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	<title>La divina commedia</title>
	<link>http://www.divina-commedia.org</link>
	<description>La riscoperta del poema di Dante Alighieri</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Nov 2008 00:26:18 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Canto XXIII</title>
		<description>[Canto XXIII, dove si tratta come l'auttore vide la Beata Virgine Maria e li abitatori de la celestiale corte, de la quale mirabilemente favella in questo canto; e qui si prende la nona parte di questa terza cantica.]
Come l'augello, intra l'amate fronde,
posato al nido de' suoi dolci nati
la notte che ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xxiii-3/</link>
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		<title>Canto XXII</title>
		<description>[Canto XXII, nel quale si tratta di quelli medesimi che nel precedente capitolo, qui sotto il titolo di Santo Maccario e di Santo Romoaldo; e infine dispitta il mondo e la sua picciolezza e le cose mondane, ripetendo e mostrando tutti li pianeti per li quali &#232; intrato; ed entra ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xxii-2/</link>
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		<title>Canto XXI</title>
		<description>[Canto XXI, nel quale si monta ne la stella di Saturno, che &#232; il settimo pianeto; e qui comincia la settima parte, e come Pietro Dammiano solve alcune questioni.]
Gi&#224; eran li occhi miei rifissi al volto
de la mia donna, e l'animo con essi,
e da ogne altro intento s'era tolto.
E quella ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xxi-3/</link>
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		<title>Canto XX</title>
		<description>[Canto XX, nel quale ancora suonano nel becco de l'Aquila certe parole per le quali apprende di conoscere alcuni di quelli spirti de li quali quella Aquila &#232; composta.]
Quando colui che tutto 'l mondo alluma
de l'emisperio nostro s&#236; discende,
che 'l giorno d'ogne parte si consuma,
lo ciel, che sol di lui ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xx-3/</link>
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		<title>Canto XIX</title>
		<description>[Canto XIX, nel quale li spiriti ch'erano ne la stella di Iove insieme conglutinati in forma d'aguglia, ad una voce solvono uno grande dubbio, e abominano e infamano tutti li re cristiani che regnavano ne l'anno di Cristo MCCC.]
Parea dinanzi a me con l'ali aperte
la bella image che nel dolcefrui
liete ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xix-3/</link>
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		<title>I miei libri</title>
		<description>Solo un veloce post per ricordare la nascita de i miei libri, un sito nato per raccogliere recensioni di libri inviate dal lettori, senza pretese di competenza. Unico requisito richiesto: aver letto il libro. Rimandiamo alla scheda interna per approfondimento </description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/varie/i-miei-libri/</link>
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		<title>Canto XVIII</title>
		<description>[Canto XVIII, nel quale si monta ne la stella di Giove, e narrasi come li luminari spirituali figuravano mirabilmente.]
Gi&#224; si godeva solo del suo verbo
quello specchio beato, e io gustava
lo mio, temprando col dolce l'acerbo;
e quella donna ch'a Dio mi menava
disse: &#171;Muta pensier; pensa ch'i' sono
presso a colui ch'ogne torto ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xviii-3/</link>
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		<title>Canto XVII</title>
		<description>[Canto XVII, nel quale il predetto messer Cacciaguida solve l'animo de l'auttore da una paura e confortalo a fare questa opera.]
Qual venne a Climen&#232;, per accertarsi
di ci&#242; ch'av&#235;a incontro a s&#233; udito,
quei ch'ancor fa li padri ai figli scarsi;
tal era io, e tal era sentito
e da Beatrice e da la ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xvii-3/</link>
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		<title>Canto XVI</title>
		<description>[Canto XVI, nel quale il sopradetto messer Cacciaguida racconta intorno di quaranta famiglie onorabili al suo tempo ne la cittade di Fiorenza, de le quali al presente non &#232; ricordo n&#233; fama.]
O poca nostra nobilt&#224; di sangue,
se glor&#239;ar di te la gente fai
qua gi&#249; dove l'affetto nostro langue,
mirabil cosa non ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xvi-2/</link>
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		<title>Canto XV</title>
		<description>[Canto XV, nel quale messere Cacciaguida fiorentino parla laudando l'antico costume di Fiorenza, in vituperio del presente vivere d'essa cittade di Fiorenza.]
Benigna volontade in che si liqua
sempre l'amor che drittamente spira,
come cupidit&#224; fa ne la iniqua,
silenzio puose a quella dolce lira,
e fece qu&#239;etar le sante corde
che la destra del cielo ...</description>
		<link>http://www.divina-commedia.org/paradiso/canto-xv-3/</link>
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