CCVI L’Amante

Come costor m’andavar tormentando,
E l’oste al Die d’Amor si fu sentita,
E sì cognobbor ch’i’ avea infralita
La boce: inmantenente miser bando
Che ciaschedun si vada apparecchiando
A me socorrere a campar la vita,
Ch’ella sarebbe in poca d’or fallita
Sed e’ no·mi venisser confortando.
Quando i portir’ sentiron quel baratto,
Inmantenente tra lor si giuraro
Di non renderla a forza né a patto;
E que’ di fuor ancor sì si legaro
Di non partirsi se non fosse fatto,
E di questo tra·llor si fidanzaro.

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