CXCV Bellacoglienza

Bellacoglienza la parola prese
E sì rispuose, come ben parlante:
“Gentil madonna, i’ vi fo grazie mante
Che di vostr’arte mi siete cortese;
Ma ‘l fatto de l’amor no·m’è palese,
Se non se in parole trapassante.
Ched i’ sia di danar ben procacciante?
I’ n’ò assai per farne belle spese.
D’avere in me maniera bella e gente,
A·cciò vogl’i’ ben metter mia balia,
In tal maniera che·ssia sofficiente.
Se voi mi parlate di malia,
Ch’ella non può tornar già cuor di gente:
Creda ‘l chi vuol, ch’i’ la teng’a·ffollia.

Parla alla tua mente

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.