Le rime LXXV

La gran virtù d'Amore e 'l bel piacire

Che nel mio cor di voi, mia donna, è nato,

M'ha fedelmente in vo', donna tornato,

Ch'i' v'amo e voglio sempre vo' servire,

perché più bella siete, al mio parire,

D'ogni altra donna di pregio laudato;

Saggia, gentile, core aumillato,

Ciò che sguardate fate ringioire.

Poi conoscete ch'i' v'ho dato il core

E siete donna di tanta valenza,

Degnate me tener per servitore.

Merzé vi chero a vostra provedenza,

Ch'i' senta gioia per alcun sentore

Ch'io sie servente a vostra ubidienza.

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